Rapa

rapa1-198x300 Classe: Dicotyledonae
Ordine: Rhoedales
Famiglia: Cruciferae – Brassicaceae
Tribù: Brassiceae
Rapa: Brassica rapa L. subsp. rapa Thell.

Francese: Navet; Inglese: Turnip; Spagnolo: Colinabo; Tedesco: Wasserrübe.

La Rapa è un ortaggio consumato soprattutto nel periodo invernale. Viene utilizzata la radice carnosa e anche le foglie come verdura cotta. In alcune regioni viene impiegata anche per l’alimentazione del bestiame.

Caratteri botanici

rapaLa Rapa (Brassica rapa L. subsp. rapa Thell.) è una crucefera a ciclo biennale (annuale in coltura) originaria della Siberia occidentale. Al primo anno forma una radice carnosa di 5-10 cm di diametro, di forma e dimensioni varie (globosa, globosa-appiattita, allungata); il colore della radice è bianco giallo, con sfumature rosso violette o verdi; la polpa è bianca e croccante; le foglie basali sono provviste di picciolo allungato con lembo intero, lobato o lirato. Al secondo anno emette uno stelo fiorale ramificato alto circa 80 cm con foglie lanceolate; i fiori gialli ermafroditi sono riuniti in racemi ombrelliformi, hanno 4 petali, 6 stami, un ovario supero biloculare che da origine a una siliqua cilindrica, contenente 15-20 semi bruni sferici. La fecondazione è in genere incrociata, entomofile o anemofila. La durata della germinabilità è di 4-5 anni.

 

Esigenze ambientali

La rapa si adatta bene ai climi temperati umidi e resiste bene al freddo, fino a -10°C. Normalmente la induzione a fiore avviene in condizioni di giorno lungo dopo la formazione della radice, quindi in primavera.
Si adatta ai diversi tipi di terreno, ma predilige quelli profondi, freschi e ben drenati, con pH compreso tra 6,5 e 7,5 e con bassa salinità. Le esigenze nutritive sono medio basse, mentre sono elevate quelle idriche.

Varietà

Le varietà vengono distinte in base alla forma ed al colore della radice ed all’epoca di coltivazione.

Tecnica colturale

rapa2-300x225Coltivata soprattutto per la produzione autunno-invernale, viene in genere impiantata da luglio a settembre dopo una coltura primaverile-estiva. Viene seminata a spaglio o a file distanti 20 cm (manualmente o a macchina), interrando il seme a 1-2 cm. La densità colturale è di 20-30 piante a metro quadrato. Più rara è la semina in gennaio-febbraio per la produzione primaverile.
Le cure colturali comprendono il diserbo che può essere effettuato con sarchiature se la semina è stata a file, o con diserbanti. Altre cure possono essere: diradamento, fertirrigazione azotata e irrigazioni.
La raccolta avviene da ottobre a marzo dopo 2-3 mesi dalla semina; può essere scalare o contemporanea quando le radici hanno raggiunto un diametro di 6-10 cm; vengono poi riunite in mazzi e lavate; la produzione è di circa 300-400 quintali ad ettaro. Le radici private delle foglie possono essere conservate in frigo per 3-4 mesi.

Avversità e parassiti

Le avversità di Rapa e Cima di rapa sono le stesse indicate per i cavoli.

Fonte da www.agraria.org

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