Cima di rapa

cimadirapa1Classe: Dicotyledonae
Ordine: Rhoedales
Famiglia: Cruciferae – Brassicaceae
Tribù: Brassiceae
Cima di rapa: Brassica rapa L. subsp. sylvestris (L.) Janch. var. esculenta Hort.

La Cima di rapa (nota anche come Broccoletto di rapa) viene coltivata per l’utilizzo delle infiorescenze e della parte tenera del fusto con le foglie, come verdura cotta. E’ una produzione tipicamente mediterranea assai ricercata nel periodo autunno-invernale. Le regioni di maggiore diffusione sono il Lazio, la Puglia e la Campania.

Caratteri botanici

La Cima di rapa (Brassica rapa L. subsp. sylvestris (l.) Janch. var. esculenta Hort.) è una pianta di origine mediterranea e si differenzia dalla rapa comune per il ciclo annuale e la radice fiittonante che non si ingrossa. All’inizio si sviluppa una rosetta di foglie allungate provviste di picciolo, irregolarmente lobate e dentate, glabre o poco pelose. Dopo un breve periodo di tempo variabile a seconda della precocità della cultivar emette uno scapo fiorale carnoso e molto ramificato con infiorescenze (racemi) serrate, ombrelliformi che vengono raccolte prima dell’apertura dei fiori. L’attitudine al ricaccio permette di fare più raccolte nel corso del ciclo. I fiori e la biologia fiorale sono simili a quelli della rapa.

Esigenze ambientali

Le esigenze sono simili a quelle della rapa ma presenta una minore resistenza al freddo.

Varietà

Le varietà si distinguono in base alla precocità in precoci e tardive.

Tecnica colturale

cimadirapa2La tecnica è simile a quella della rapa, ma le piante devono essere più distanziate (file a 40-50 cm con distanza lungo le file di 25-30 cm. L’epoca di semina più frequente è tra luglio e settembre, dopo una coltura orticola a ciclo primaverile-estivo; al sud si effettuano anche semine invernali per la produzione primaverili.
La raccolta avviene quando l’infiorescenza principale ha raggiunto un buon sviluppo, dopo circa 40-60 giorni per le cultivar precoci e 90-120 per le tardive. Le piante vengono tagliate a 10 cm circa da terra per permettere alla pianta di ricacciare. Gli steli vengono legati a mazzi. La produzione varia da 150 a 250 quintali ad ettaro, in rapporto al numero di sfalci effettuati. Dopo la raccolta le cime di rapa possono essere conservate in frigo per 2-3 settimane al massimo in quanto le foglie vanno incontro ad ingiallimento.

Avversità e parassiti

Le avversità di Rapa e Cima di rapa sono le stesse indicate per i cavoli.

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